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domenica 27 settembre 2015

IN COSTA RICA, I SELFIES DISTURBANO IL PERIODO DI RIPRODUZIONE DELLA TARTARUGA OLIVACEA

Une touriste danse au milieu des tortues olivâtres, le 7 septembre 2015 sur la plage Ostional, au Costa Rica.
una turista balla tra le tartarughe il 7 settembre 2015,
sulla spiaggia di Ostinal, in Costa Rica.
Che cosa fa il turista di base quando incontra un animale raro nel proprio habitat naturale? Scatta una foto insieme a lui. E se ne ha la possibilità, si porta un pezzo con sé, come souvenir. Immaginatevi questa scena moltiplicata per mille; il risultato sarebbe uno spettacolo terrificante, che le autorità costaricane devono affrontare, impotenti, il primo fine settimana di settembre. I fatti sono avvenuti su una spiaggia della riserva naturale di Ostinal, a ovest del paese, dove ogni anno prende luogo la deposizione di uova della tartaruga olivacea. Questa specie rara e in via di estinzione, ritorna ogni anno allo stesso periodo per riposarsi e scavare il nido in questo angolo di paradiso, uno dei rari a non essere inquinato dalle industrie o dalla pesca di massa. 

Tuttavia, quest'anno la deposizione di uova non è avvenuta come avrebbe dovuto: centinaia di turisti si sono infatti spostati appositamente per l'evento, avvertiti dai tour-opetators, invadendo le spiaggie e disturbando gli animali, a volte posando dei bambini sul carapace delle tartarughe, altri rubando delle uova. Molti esemplari della specie gravemente minacciata di estinzione, presi dalla paura, sono ritornate in mare. Un «vero disastro», ha affermato una guida locale, citata dal New York Times. «La speranza per le tartarughe di evitare l'estinzione distrutta da un selfie» è il titolo del Daily Mail. 

Le autorità locali, hanno già fatto sapere che un'inchiesta è in corso, promettendo che cio' non avverrà piu' in futuro. «Rivedremo il nostro modo di lavorare e faremo il possibile per proteggere questa specie», ha promesso al New York Times Mauricio Méndez, vice direttore della zona naturale protetta, solitamente inacessibile ai comuni mortali, a meno di non disporre di un potente 4X4 condotto da una guida del posto. Quindi cos'è successo? «La stagione di nidificazione della tartaruga olivacea, che dura da agosto a ottobre, coincide normalmente con la stagione delle pioggie in Costa Rica, le quali forniscono una barriera naturale che protegge le tartarughe e le uova. La spiaggia è allora circondata dalla marea alta, e la riviera adiacente straripa, impedendo l'accesso sui ponti, spiega il giornale locale Tico Time, all'origine della notizia. Ma quest'anno, le pioggie sono state meno abbondanti, causando la bonifica della riviera, permettendo un'accesso diretto alla spiaggia.

giovedì 16 ottobre 2008

QUANTE UOVA DEPONI?

La quantità di uova che vengono deposte, varia molto a seconda dell'età, delle dimensioni, e soprattutto della specie. Le tartarughe marine sono quelle che depongono il maggior numero di uova in assoluto: anche più di 200 a esemplare per le tartarughe liuto ed ebricata. Anche le tartarughe d'acqua dolce possono deporre in alcuni casi fino a 100 uova; tuttavia esistono anche casi opposti, come ad esempio certe piccole Kinosternidi  si limitano a deporre cinque o sei uova a testa.
Le tartarughe terrestri, sono le meno prolifiche in assoluto; prendiamo come esempio generale, le tartarughe giganti delle Galapagos: depongono una decina di uova a testa.
La media, per le tartarughe terristri, è di 10-15 uova ad esemplare. La meno prolifica in assoluto è la tartaruga frittela: depone un solo uovo a covata.

venerdì 25 luglio 2008

URAGANI: DOLLY ACCELLERA ARRIVO TARTARUGHE PER TEPORRE UOVA (NEWS)

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 23 LUG - L'uragano Dolly, che potrebbe causare oggi gravi danni e allagamenti alla frontiera fra Messico e Stati Uniti, non e' visto con timore da tutti: gli esperti del ministero dell'Ambiente messicano (Semarnat), infatti, ritengono che esso favorira' l'arrivo di molte tartarughe marine che deporranno le loro uova sulle coste di Veracruz, capitale dell'omonimo Stato e porto piu' importante del paese nei Caraibi. Il coordinatore regionale del Semarnat, Miguel Angel Barragan Villarreal, ha ricordato che ogni anno sono piu' di 250.000 i piccoli di tartaruga, di varie specie, che nascono sul litorale dello stato messicano di Veracruz. Ora, ha assicurato Barragan Villareal, grazie al passaggio di Dolly il numero di uova deposte sicuramente aumentera'. Dolly, che da tempesta tropicale e' diventato uragano di categoria uno sulla scala Saffir-Simpson, per adesso non ha causato danni alle 20 enormi colonie di tartarughe che occupano circa il 22 per cento delle coste di Veracruz.