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venerdì 18 ottobre 2013

LA VITAMINA A

Gli occhi gonfi di una Trachemys
Ebbene si, anche le tartarughe necessitano una somministrazione di vitamina A una volta a settimana; preferibilmente in polvere da poter spartire su uno dei pasti. Sono facilmente reperibili in qualsiasi negozio per animali.
In caso contrario, spesso negli esemplari giovani (ma anche in quelli adulti) si puo' riscontrare una carenza di vitamina A.
Le cause? Una dieta irrazionale, con gamberetti secchi e poca frutta e verdura; come ben sapete, i gamberetti secchi infatti, non contengono vitamina A (anzi, tendono a far ingrassare l'animale e a creare problemi vascolari).
Nelle tartarughine neonate, il discorso cambia, in quanto possiedono una riserva di vitamina A sufficiente per circa 5-6 mesi. Una volta terminate le riserve, i primi sintomi di ipovitaminosi A si possono osservare se la tartarughina è stata nutrita con una dieta ipercalorica.

Vi ricordo che i primi anni di vita, le tartarughe acquatiche sono prevalentemente carnivore, ma che tendono a diventare onnivore o vegetariane all'età adulta (ovvero verso i 5 anni).

IMPORTANTE
La carenza di vitamina A causa la chiusura delle palpebre dell'animale, che diventano cosi' gonfie da causare la chiusura degli occhi. Purtroppo, non potendo aprire gli occhi, la tartaruga smette di alimentarsi e cio' causa spesso la morte dell'animale se non si agisce in tempo.

Terapia
Con l'aiuto di un cotton fioc, pulire molto delicatamente le palpebre, lasciando la tartaruga dentro una vaschetta di acqua tiepida con una bustina di camomilla (preferibilmente di origine biologica) per circa 20 minuti. La camomilla esercita un effetto benefico e calmante per l'animale.
Ripetere questa operazione una volta al giorno.
Dopo diversi giorni, si dovrebbero osservare i primi segni di guarigione. La tartaruga riapre lentamente gli occhi e riprende a mangiare.
Se dopo una settimana non vedete nessun miglioramento, è consigliabile la visita da un veterinario che conosca questi animali.
E' dunque fondamentale fornire una dieta sana ed equilibrata alla nostra tartaruga.

giovedì 23 maggio 2013

OCCHI GONFI? ECCO LA CURA!

Le tartarughe sono assai vulnerabili alle infezioni oculari. Nelle tartarughe acquatiche, la causa principale è l'acqua sporca, che non è stata ricambiata come dovuto, mentre nelle tartarughe terrestri, è soprattutto la mancanza di vitamina A che causa il gonfiore oculare.
Purtroppo, quando le tartarughe sono soggette a questa infezione, si rifiutano di mangiare, e se non si interviene rapidamente ed efficacemente, rischiano di perdere troppo peso e morire.

La terapia 

(tartarughe acquatiche) - Inanzitutto, cambiate l'acqua della vasca con piu' regolarità, ed innalzatela sui 26-30°C. Con l'aiuto di un cotton fioc e una soluzione d'acqua distillata, ripulite delicatamente gli occhi dell'animale. Ripetere questa operazione 2 volte al giorno.

(tartarughe terrestri) - Spostare la tartaruga in una bacinella contenente acqua tiepida (l'acqua non deve sorpassare le narici dell'animale!) e una bustina di té alla cammomilla, preferibilmente biologica.
Lasciatela per circa 15 minuti nella bacinella. Eseguire questa operazione 2 volte al giorno, mattina e sera.
Anche in questo caso, una soluzione d'acqua distillata aiuta.

Importante
Se nell'arco di una settimana non notate nessun miglioramento, sarebbe opportuna una visita dal veterinario il piu' presto possibile