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domenica 25 ottobre 2015

CLEMMYS GUTTATA


Descrizione 
Si tratta di una tartaruga di piccole dimensioni (13 cm di lunghezza per un peso che non eccede i 200 grammi). Il suo carapace è completamente nero, con alcuni puntini gialli irregolari. Il suo piastrone è leggermente beige, giallo o arancione con due macchie larghe scure.
La testa delle Clemmys è anch'essa nera, con puntini gialli o arancioni.
E' possibile incontrare esemplari completamenti neri.
Negli esemplari di sesso femminile, il mento assume spesso un colore giallastro, mentre negli esemplari di sesso maschile, il colore tende verso il bruno. Da notare anche la differenza dello spessore della coda, che nei maschi è piu' importante.

Ripartizione e habitat 
La clemmys guttata è originaria del Nord America, piu' precisamente nella costa est degli Stati Uniti (dalla Florida fino al nord-est) ma vive ugualmente in Canada (dal centro dell'Ontario fino al sud del Québec).

Questa specie predilige le acque calme dei torrenti o delle piccole riviere. La si trova spesso in ambienti paludosi o comunque molto umidi.

Stile di vita
Questa specie è principalmente carnivora; il suo regime alimentare è composto da insetti, larve, crostacei e molluschi. Gli esemplari adulti possono nutrirsi anche di alghe e di piante acquatiche.
Il periodo di accoppiamento prende luogo in primavera. Le femmine possono deporre uova due volta all'anno. Ogni deposizione è composta da 3 a 5 uova di 32mm per 17mm.
I piccoli nasceranno dopo un periodo di incubazione che varia dai 65-80 giorni.

Protezione
Questa specie è in grave pericolo di estinzione, dovuta al degrado del suo habitat naturale. Secondo degli studi recenti, si nota una diminuzione delle popolazioni.

venerdì 18 ottobre 2013

LA VITAMINA A

Gli occhi gonfi di una Trachemys
Ebbene si, anche le tartarughe necessitano una somministrazione di vitamina A una volta a settimana; preferibilmente in polvere da poter spartire su uno dei pasti. Sono facilmente reperibili in qualsiasi negozio per animali.
In caso contrario, spesso negli esemplari giovani (ma anche in quelli adulti) si puo' riscontrare una carenza di vitamina A.
Le cause? Una dieta irrazionale, con gamberetti secchi e poca frutta e verdura; come ben sapete, i gamberetti secchi infatti, non contengono vitamina A (anzi, tendono a far ingrassare l'animale e a creare problemi vascolari).
Nelle tartarughine neonate, il discorso cambia, in quanto possiedono una riserva di vitamina A sufficiente per circa 5-6 mesi. Una volta terminate le riserve, i primi sintomi di ipovitaminosi A si possono osservare se la tartarughina è stata nutrita con una dieta ipercalorica.

Vi ricordo che i primi anni di vita, le tartarughe acquatiche sono prevalentemente carnivore, ma che tendono a diventare onnivore o vegetariane all'età adulta (ovvero verso i 5 anni).

IMPORTANTE
La carenza di vitamina A causa la chiusura delle palpebre dell'animale, che diventano cosi' gonfie da causare la chiusura degli occhi. Purtroppo, non potendo aprire gli occhi, la tartaruga smette di alimentarsi e cio' causa spesso la morte dell'animale se non si agisce in tempo.

Terapia
Con l'aiuto di un cotton fioc, pulire molto delicatamente le palpebre, lasciando la tartaruga dentro una vaschetta di acqua tiepida con una bustina di camomilla (preferibilmente di origine biologica) per circa 20 minuti. La camomilla esercita un effetto benefico e calmante per l'animale.
Ripetere questa operazione una volta al giorno.
Dopo diversi giorni, si dovrebbero osservare i primi segni di guarigione. La tartaruga riapre lentamente gli occhi e riprende a mangiare.
Se dopo una settimana non vedete nessun miglioramento, è consigliabile la visita da un veterinario che conosca questi animali.
E' dunque fondamentale fornire una dieta sana ed equilibrata alla nostra tartaruga.

lunedì 17 giugno 2013

PSEUDEMYS NELSONI

Descrizione e areale 

La Pseudemys nelsoni è una tartaruga originaria del Nord America e del sud-est degli Stati Uniti.
Si tratta di una specie relativamente socievole verso l'uomo, contrariamente ad altre specie acquatiche.
Alcuni esemplari riescono a raggiungere una grandezza massima di 40 cm.
La forma del carapace e del corpo è molto similare a quella delle altre tartarughe del genere Trachemys:
un corpo relativamente appiattito sulla parte anteriore del carapace che diventa man mano piu' alto nella parte posteriore.

Il  piastrone della  Pseudemys nelsoni è di color nero con tratti di colore marrone, rosso-arancio sui margini. 
Il suo carapace è a forma di cupola, ma è anche nota per il suo spessore; i biologi ritengono che quest'ultima permette loro di sfuggire agli alligatori in caso di pericolo. 
La coda e la pelle sono di un color nero intenso con delle strisce di giallo pallido longitudinali e parallele. Le zampe posteriori sono molto palmate rispetto a quelle di altre specie; la Pseudemys nelsoni si rivela un ottima nuotatrice. Le sue zampe anteriori sono invece caratterizzate da unghe lunghe e affilate.
La sua testa è "rivestita" da diverse striature giallo-pallido che arrivano fino al collo.

Habitat 

Essendo un'ottima nuotatrice, la Pseudemys nelsoni vive in permanenza in vicinanza di un corso d'acqua, una marea di mangrovie, un lago e piu' raramente, nei corsi d'acqua salmastra.Si tratta di una specie diurna che adora le piante acquatiche; sceglierà un posto dove la vegetazione è densa e lussureggiante in posizioni soleggiate. In Florida, la P.nelsoni è attiva durante tutto l'arco dell'anno a causa delle temperature clementi; l'estate è calda e umida con forti precipitazioni, l'inverno è caldo e secco mentre l'autunno e la primavera sono calde ma umide.Come già scritto in precedenza, si tratta di una tartaruga molto socievole che si adatta facilmente alla presenza di altre tartarughe del genere Trachemys e Pseudemys.

Diformismo sessuale

Gli esemplari maschi della Pseudemys nelsoni sono piu' piccoli rispetto alle femmine, ma hanno le unghie delle zampe anteriori piu' lunghe. Anche la coda è nei maschi piu' lunga e larga.
La cloaca è situata a vicinanza della coda, mentre nelle femmine è vicina al femorale. 
Il diformismo sessuale non è visibile per i primi 3-5 anni di età, oppure a partire dai 10 cm di grandezza dell'animale. 


venerdì 18 dicembre 2009

CHELODINA LONGICOLLIS

La tartaruga dal collo di serpente comunemente è così chiamata per via dellaa sua caratteristica anatomica più evidente: un collo molto pronunciato che può essere lungo anche 3 volte il suo carapace. La sua terra d'origine è l'Australia del Sud-Est e le isole Re e Flinders, dove abita acque poco profonde in paludi, laghi, fiumi lenti e in generale bacini acquatici stagnanti.
Non ha sottospecie, ma esiste una specie simile, la Chelodina siebenrocki, con cui a volte viene confusa: in realtà quest'ultima è di dimensioni maggiori e colori diversi.
Può arrivare a misurare circa 25 cm, escluso il collo. Il diformismo sessuale è evidenziato dalla coda più larga alla base e più lunga e dal piastrone leggermente concavo negli individui maschili.
Dopo l'accoppiamento, le femmine depongono anche tre volte l'anno, in inverno, un numero variabile da 6 a 25 uova che si schiudono tendenzialmente dopo 1oo-170 giorni.
Ha bisogno di ampi spazi con molta acqua e temp. comprese tra i 24°C e i 28°C. Nell'allestimento di un acquaterrario bisogna inoltre tenere presente la delicatezza del lungo collo, evitando naturalmente di inserire arredi e strutture pericolose. È una tartaruga onnivora.
Non è soggetta a restrizioni, dunque può essere venduta liberamente, ma il Governo australiano ne ha vietata l'esportazione, perciò gli esemplari in commercio sono tutti nati in cattività.

martedì 1 settembre 2009

LE VOSTRE IMMAGINI

Questa bellissima Scripta Scripta si chiama Goldrake, il suo carapace misura appena 4 cm!

Ringrazio Denise per averci fatto vedere la sua tartarughina!



mercoledì 19 agosto 2009

giovedì 15 gennaio 2009

TRACHEMYS DECUSSATA

Il carapace della T.decussata raggiunge una dimensione massima di 39 cm, è dentellato posteriormente e presenta una svariata gamma di colorazioni non essendoci una livrea definita se non nei giovani esemplari. Le suture tra gli scuti sono irregolari e leggermente bordate di scuro con una linea spezzata che orna la seconda e terza scaglia vertebrale lungo la cresta dorsale. Piccole coppie di macchie scure ornano le scaglie pleurali. La pigmentazione può variare dal marrone, al verdastro, all’olivastro o all’ocra dorato. Il piastrone, anche esso dentellato posteriormente, è giallo con bordature scure. La testa è verde o olivastra con una fitta puntinatura scura. Due striature con tratteggiatura irregolare scura si dipartono dagli occhi al collo passando sopra il timpano. La T.decussata ssp. decussata (Grey , 1831) è presente nella zona centrale ed orientale di Cuba ed ha il carapace oblungo, leggermente arcuato o appiattito, la pelle è verde oliva. Una varietà con il carapace più appiattito è presente nel Rio Jobabo, denominata T.decussata ssp.plana , al momento non è ritenuta una sottospecie valida. La T.decussata ssp. angusta è presente nella zona occidentale di Cuba, nell’isola di Pinos e nelle Gran Cayman e Brac Cayman dove è stata probabilmente introdotta. Il carapace è allungato e leggermente arcuato, la pelle è grigio marrone. Caratteristica comune è il muso tondeggiante e le giunzioni tra gli scuti segnate da una sottile linea scura. Alcuni esemplari tendono con gli anni ad assumere una colorazione molto scura. Questa caratteristica si presenta anche in altre specie di Trachemys rendendole indistinguibili tra loro tanto che in passato furono ritenute specie a se stante con il nome di Trachemys rugosa.
Il loro habitat preferito sono i laghi, gli stagni e i fiumi dal corso d'acqua lento e fangoso con abbondanza di piante acquatiche. Occasionalmente sono state osservate nelle acque salmastre delle foreste di mangrovie. D’estate al prosciugarsi delle pozze d’acqua scavano delle buche nel fango o si riparano nei boschi o nell’erba alta. Come molte tartarughe del genere Trachemys, la tartaruga palustre cubana è onnivora e da adulta si ciba di piante acquatiche, di piccoli invertebrati e vertebrati. I giovani esemplari sono prevalentemente carnivori.
I maschi durante il corteggiamento adottano la tipica ritualità delle Trachemys vibrando le zampe anteriori innanzi il muso della femmina. Le deposizioni delle uova avvengono tra aprile e luglio con schiuse tra luglio e settembre. Alla nascita il carapace dei giovani esemplari è lungo intorno ai 31mm ed è, rispetto agli adulti, più arcuato e con colorazione più brillante.

lunedì 20 ottobre 2008

PSEUDEMYS CONCINNA

La Pseudemys Concinna è diffusa in gran parte Virginia, nord della Florida e Texas orientale.
Occupa un`ampia varietà di habitat umidi e fangosi: zone acquitrinose, paludi, boschi allagati, corsi d'acqua con deboli correnti, pozze fangose, stagni ricchi di vegetazione sommersa e piante galleggianti. Diventano grandi; circa 32-35 cm. Alcuni grossi esemplari raggiungono anche i 38 cm.
È una specie acquatica , passa le ore meno calde della giornata su di un sasso, un tronco emerso o sulle rive per ricevere i benefici dei raggi solari (basking) e regolare la propria temperatura corporea, nelle ore centrali della giornata quando le temperature sotto il sole sono elevate preferisce rimanere in acqua. Sono tartarughe che riescono ad adattarsi molto bene ai nostri climi e se correttamente stabulate è possibile allevarle all'aperto tutto l'anno, in un laghetto profondo almeno 1 m con circa 30 cm di fondo fangoso o sabbioso, con argini non troppo ripidi e tronchi che emergono dall'acqua per permettere agevolmente il basking. È possibile inserire piante acquatiche per ricreare un ambiente ottimale. L'invaso deve essere costruito in un punto soleggiato ma con zone d’ombra. Per evitare eventuali fughe è bene che il laghetto sia recintato per almeno 50 cm o più in altezza e ulteriori 30 cm sotto terra. Per il primo anno è consigliato l’allevamento in acquaterrario. Acqua alta con appigli o delle zone di sosta meno profonde. Temperature dell'acqua tra i 23 e i 25°C. Area emersa costituita da sassi non taglienti o tronchi e una superficie estesa pari almeno al 30% della superficie acquatica. L'area emersa deve essere dotata di un neon UVB posto a massimo 30 cm senza nulla interposto e di una lampadina tipo spot in grado di riscaldarne un punto innalzando la temperatura fino a 30-31°C necessari alla loro termoregolazione. È una specie onnivora, da adulta con abitudini erbivore. Può essere somministrato pesce d' acqua dolce, insetti, girini, piccoli invertebrati (chiocciole con guscio molto ricco di calcio) e cibi vegetali , piante acquatiche di ogni tipo,ecc.). La parte vegetale può costituire un buon 20% della dieta dei giovani fino ad arrivare a 70% o più negli adulti. Si consiglia di somministrare con parsimonia frutta e carni bianche e rosse. Ogni tanto possono essere somministrati cibi in pellet di ottima marca ma senza abusarne. È buona norma lasciare sempre a disposizione un osso di seppia per fornire il calcio necessario. È necessario che la dieta sia estremamente varia per non incorrere a carenze di qualsiasi tipo.
La maturazione sessuale avviene dopo il 4° anno. Fino a 4-5 deposizioni annue di 9-12 uova ciascuna.

lunedì 6 ottobre 2008

LA TARTARUGA PIÙ RARA QUAL'È?

La tartaruga più rara è la Pseudomydura umbrina. Nel 1975, la popolazione totale era stimata ai 150 animali, compresi una mezza dozzina ospitati allo Zoo di Perth, in Australia.
Questa curiosa specie vive in zone argillose o sabbiose che sono coperte di acqua fino a 420 mm di profondità. La Pseudomydura umbrina esce di rado alla luce del giorno, preferisce nascondersi sotto il fango e cacciare di sera. Il suo carapace può misurare 14cm di lunghezza , la sua alimentazione è prevalentemente carnivora.

lunedì 29 settembre 2008

TARTARUGA A COLLO STRIATO

L'Ocadia Sinensis è una tartaruga asiatica che è diffusa in una vasta area che va dalla Cina sud orientale al Viet Nam settentrionale sino a Taiwan. Questa tartaruga è una specie di medie proporzioni. Le sue dimensioni vanno dai 18, 20 cm dei maschi ai 25, 28 cm delle femmine. Il carapace, di forma tondeggiante, è piuttosto piatto e negli esemplari più giovani presenta tre carenature, una centrale e due laterali, ma con la crescita tendono a sparire. Il carapace è di colore verde oliva marrone, mentre le carenature sono gialle o arancio così pure il piastrone con ampie macchie scure su ogni scuto. La testa, le zampe, la coda, e le parti molli sono striate di verde scuro e giallo. Essendo delle ottime nuotatrici hanno le zampe palmate .Una caratteristica è la loro lunga coda sottile e volte lunga come il carapace e questo fa si che il dimorfismo sessuale non è molto evidente soprattutto negli esemplari giovani. Le femmine, come abbiano già visto, sono di dimensioni maggiori, il loro piastrone è convesso per far spazio alle uova mentre nei maschi e concavo per favorire l'accoppiamento.La loro maturità sessuale avviene quando raggiungono un dimensione di 15-16 cm ossia verso i 5-6 anni.
Questa tartaruga è esclusivamente acquatica, e non si spinge quasi mai sulla terra ferma se non per cercare qualche vegetale o le femmine per la deposizione delle uova. Il suo habitat sono zone paludose, acquitrini ma anche grossi corsi d'acqua e laghi, data la grande acquaticità la possiamo trovare anche in acque molto profonde. Come tutti i rettili non ha un sistema di regolazione della propria temperatura per cui passa molte ore del giorno a prendere il sole su radici o tronchi semisommersi.
La tartaruga a collo striato è onnivora ma mentre gli esemplari giovani si cibano di alimenti animali e vegetali gli adulti hanno abitudini alimentari quasi esclusivamente vegetariane. In acqua le piccole di Ocadia si nutrono di piccole larve d'insetti o di pesci morti (rara è la predazione in questa specie) e piante acquatiche mentre gli adulti oltre i vegetali acquatici raramente si portano sulla terra ferma alla ricerca di piante per nutrirsi. Siccome i luoghi dove vive hanno una temperatura costantemente calda questo rettile in genere non va in letargo ma rimane attiva tutto l'anno.