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domenica 8 novembre 2015

GALAPAGOS, SCOPERTA NUOVA SPECIE GRAZIE AL DNA

 © ANSA
Nell'arcipelago delle Galapagos è stata scoperta una nuova specie di tartarughe giganti: l'analisi genetica ha rivelato che due distinte popolazioni di testuggini dell'isola di Santa Cruz, finora considerate un'unica specie, hanno in realtà un dna diverso. La ricerca è stata pubblicata su PlosOne. I ricercatori avevano notato differenze nel carapac, il grosso 'guscio', delle due popolazioni di testuggini che vivono in aree diverse dell'isola (separate tra loro da una decina di km), ma erano convinti che fossero variazioni all'interno di una stessa specie. L'analisi genetica ha invece rivelato che il gruppo di 250 testuggini che popolano la parte orientale dell'isola di Santa Cruz sono una specie diversa rispetto alla seconda comunità di tartarughe, ben più numerosa, che vive sul lato occidentale dell'isola.

La nuova specie scoperta è stata chiamata "Chelonoidis donfaustoi, in onore di Fausto Llerena, il dipendente del parco (ora in pensione) che si prese cura della tartaruga 'Lonesome George', ultimo sopravvissuto della sua specie, morto ultracentenario nel 2012.

I ricercatori, guidati dalla studiosa italiana Adalgisa (Gisella) Caccone, dell'università di Yale, sperano che la scoperta della nuova specie possa aiutare a proteggere le testuggini di questa nuova specie, soprattutto in virtù dei pochi esemplari esistenti. Mentre la specie sul lato occidentale vive all'interno di un parco nazionale protetto, la piccola popolazione tartarughe sulla parte orientale potrebbe aver bisogno di protezione.

Con la scoperta, salgono a 15 le specie di tartarughe dell'arcipelago di Darwin (di cui quattro già estinte). 



Fonte: Ansa ambiente

lunedì 23 settembre 2013

LA CONVIVENZA TRA SPECIE

Le tartarughe si sà, sono animali solitari, che dunque non necessitano per forza di un simile per vivere in armonia (in cattività).

Generalmente è consigliabile far convivere animali delle stessa specie. 
Animali provenienti da climi uguali hanno, bene o male, le stesse esigenze, infatti teniamo sempre presente che temperatura e alimentazione sono fondamentali per una buona salute!

In alternativa però, per chi ha la possibilità di allestire grandi terracquari, può far coesistere specie diverse facendo attenzione che abbiano almeno la stessa provenienza.

lunedì 17 giugno 2013

PSEUDEMYS NELSONI

Descrizione e areale 

La Pseudemys nelsoni è una tartaruga originaria del Nord America e del sud-est degli Stati Uniti.
Si tratta di una specie relativamente socievole verso l'uomo, contrariamente ad altre specie acquatiche.
Alcuni esemplari riescono a raggiungere una grandezza massima di 40 cm.
La forma del carapace e del corpo è molto similare a quella delle altre tartarughe del genere Trachemys:
un corpo relativamente appiattito sulla parte anteriore del carapace che diventa man mano piu' alto nella parte posteriore.

Il  piastrone della  Pseudemys nelsoni è di color nero con tratti di colore marrone, rosso-arancio sui margini. 
Il suo carapace è a forma di cupola, ma è anche nota per il suo spessore; i biologi ritengono che quest'ultima permette loro di sfuggire agli alligatori in caso di pericolo. 
La coda e la pelle sono di un color nero intenso con delle strisce di giallo pallido longitudinali e parallele. Le zampe posteriori sono molto palmate rispetto a quelle di altre specie; la Pseudemys nelsoni si rivela un ottima nuotatrice. Le sue zampe anteriori sono invece caratterizzate da unghe lunghe e affilate.
La sua testa è "rivestita" da diverse striature giallo-pallido che arrivano fino al collo.

Habitat 

Essendo un'ottima nuotatrice, la Pseudemys nelsoni vive in permanenza in vicinanza di un corso d'acqua, una marea di mangrovie, un lago e piu' raramente, nei corsi d'acqua salmastra.Si tratta di una specie diurna che adora le piante acquatiche; sceglierà un posto dove la vegetazione è densa e lussureggiante in posizioni soleggiate. In Florida, la P.nelsoni è attiva durante tutto l'arco dell'anno a causa delle temperature clementi; l'estate è calda e umida con forti precipitazioni, l'inverno è caldo e secco mentre l'autunno e la primavera sono calde ma umide.Come già scritto in precedenza, si tratta di una tartaruga molto socievole che si adatta facilmente alla presenza di altre tartarughe del genere Trachemys e Pseudemys.

Diformismo sessuale

Gli esemplari maschi della Pseudemys nelsoni sono piu' piccoli rispetto alle femmine, ma hanno le unghie delle zampe anteriori piu' lunghe. Anche la coda è nei maschi piu' lunga e larga.
La cloaca è situata a vicinanza della coda, mentre nelle femmine è vicina al femorale. 
Il diformismo sessuale non è visibile per i primi 3-5 anni di età, oppure a partire dai 10 cm di grandezza dell'animale. 


domenica 3 ottobre 2010

venerdì 28 maggio 2010

sabato 6 marzo 2010

mercoledì 24 febbraio 2010

STERNOTHERUS ODORATUS

Originaria del Nord America, dal Canada del sud agli Stati Uniti orientali fino alla Florida, la tartaruga comune del muschio ama i corsi d'acqua lenti, le pozze d'acqua con molta vegetazione e fondali fangosi poco profondi.
Di taglia decisamente piccola, si aggira attorno ai 13 cm di lunghezza (in cattività anche meno). Il carapace è molto tondeggiante, con colori che variano dal marrone al grigio, molto più scuri da giovani. La pelle è scura con quattro striature chiare che corrono attraverso il collo; il piastrone presenta un colore uniforme giallo-marrone con una cerniera anteriore.
Possiede due paia di ghiandole sotto il margine del carapace che producono una sostanza densa dall'odore sgradevole, in caso di aggressione.
La coda è il principale elemento di differenza tra i sessi: quella dei maschia ha una base più larga e l'apertura cloacale spostata verso l'esterno, al contrario delle femmine; infine, gli scuti anali dei maschi lasciano la coda più scoperta.
L'accoppiamento avviene dopo il risveglio dal letargo; la femmina depone da 4 a 10 uova fino a tre volte l'anno. Le uova si schiudono tendenzialmente dopo 3-4 mesi.
È un'animale piuttosto aggressivo, che dunque NON è adatto a convivenze con altri animali; spesso anche le femmine sono poco socievoli. Questa tartaruga ha inoltre abitudini notturne; può essere allevata all'aperto, in un laghetto profondo almeno un metro dal fondo fangoso. In caso di allevamento al chiuso, l'acqua deve rimanere tra i 24-27°C, ma le temperature ambientali devono essere abbastanza alte, con punte attorno ai 30°C. Anche durante l'ibernazione le temperature non devono scendere sotto i 4°C.
È una tartaruga onnivora, anche se predilige la carne, le integrazioni vegetali costituiscono una minima parte della sua dieta.

Questa specie è in libera vendita perchè non iscritta in alcun registri di convenzione.

lunedì 26 ottobre 2009

TARTARUGA STELLATA

Questa tartaruga é sicuramente una fra le piu' belle. La tartaruga stellata é originaria del Pakistan ma la si trova anche in Sri Lanka, India. Questa tartaruga ha un carattere molto tranquillo. Le ore di maggior attività corrispondono a quelle più fresche, al mattino e al tramonto. E’ una tartaruga timida, che ama passare dormendo rintanata buona parte della giornata.
Nonostante si adatti bene alla cattività non si tratta di una specie adatta a chi è alle prime armi. Le misure minime del terrario per poter allevare una coppia o un trio di un maschio e due femmine devono essere di cm 130x100 cm di base. Inoltre è bene collocare nelle vicinanze del punto caldo del terrario una bacinella per l’acqua, profonda al massimo 1,5 cm, utile sia per bere che per bagnarsi. La temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 32-33 gradi sotto il punto caldo del terrario, ottenuto con una lampada ad incandescenza o ad infrarossi, per scendere sino a 24-25 nel lato opposto. La temperatura notturna può scendere sino a 20-21 gradi. L’umidità dovrebbe aggirarsi attorno al 60-70% durante l’inverno, intorno al 80% in estate (per favorire la riproduzione).

Si nutre principalmente di vegetali, quindi forniremo in gran parte un’alimentazione a base di foglie come radicchi, cicorie e lattuga a foglia scura. Opportuno fornire buone quantità di vegetali selvatici come il trifoglio e il Tarassaco. Ogni tanto si potrà fornire anche frutta. Da evitare invece i cibi di origine animale.

Il corteggiamento, sebbene meno violento rispetto ad altre testuggini terrestri, prevede litigi tra i maschi a colpi di corazza e morsi. E’ opportuno vaporizzare abbondantemente con acqua tiepida il terrario o il recinto all’aperto ove vengono allevati gli animali per stimolare la riproduzione. Una femmina matura può deporre 2-3 volte per stagione, per un totale di 15-16 uova. L’incubazione in natura può variare da 2 a 5 mesi, in incubatrice la durata è di circa 90-110 giorni ad una temperatura costante di 28-30 gradi.
Non va in letargo, in inverno deve essere allevata in terrario.

mercoledì 1 luglio 2009

INDOTESTUDO ELONGATA

Si tratta di una testuggine tropicale diffusa nel Sud-Est asiatico: regioni nord-orientali dell'India, Nepal, Bangladesh, Myanmar (Burma), Cambogia, Laos, Vietnam, Tailandia, Malesia e sud della Cina.Si rinviene tipicamente nel sottobosco di foreste montane a clima umido ma è possibile la colonizzazione occasionale di zone pianeggianti a clima più secco.I. elongata è elencata nell'appendice II della CITES e dati antecedenti l'anno 2000 la facevano ritenere una specie abbastanza comune in natura e diffusa su un vasto areale; il suo sfruttamento commerciale in alcune regioni asiatiche (per fini alimentari o per la preparazione di "medicine") è però possibile che ne abbia ridotto drasticamente il numero in questi ultimi anni. Si tratta di un animale timido e schivo, più attivo nelle prime ore del mattino, in quelle antecedenti il tramonto e talvolta (specie nella stagione riproduttiva) nelle ore notturne.Tende ad essere relativamente poco mobile sul territorio salvo nella stagione delle piogge che coincide con il periodo riproduttivo. Dal momento che si tratta di una specie tropicale è necessario predisporre un terrario; questo deve essere spazioso (circa 8-10m2 per coppia) con numerosi nascondigli e possibilità di ricovero; durante i mesi caldi può essere mantenuta all'aperto purché la temperatura notturna non scenda al di sotto dei 16.

lunedì 2 febbraio 2009

GRAPTEMYS GEOGRAPHICA

Il loro habitat




Il loro habitat è costituito da fiumi e canali, prettamente acqutica, pur salendo spesso su oggetti emersi per riscaldarsi al sole. I piccoli vanno alimentati con parti di molluschi d'acqua dolce (soprattutto con il piede di grossi bivalvi tipo
Anodonta e Unio) e vermi, ma si possono progressivamente svezzare con pezzetti di pesce e qualche insetto. Temperatura dell'acqua 20-25° C (i giovanissimi a 24-26° C). Non necessitano latenza. Per quanto riguarda la riproduzione depongono uova da maggio a luglio su sponde e banchi sabbiosi; fino a 15 uova ellisoidali (diametro maggiore di 30 mm); schiuse a 30°C in soli 51 giorni (normalmente in circa 80). Moltissime popolazioni sono in pericolo per l'inquinamento e per la massiccia arginatura dei corsi d'acqua abitati. I giovanissimi predano quasi esclusivamente piccoli molluschi acquatici; gli adulti pur nutrendosi esclusivamente di pesci ed insetti, non disdegnano parti vegetali.

venerdì 7 novembre 2008

TESTUDO HORSFIELDII

La testuggine di Horsfield è originaria dell`Asia dell`ovest, dalla Russia del sud fino all`Iran, dalla Cina all`Afghanistan. Il suo habitat è fatto di territori aridi, dai deserti rocciosi alle steppe, e la diffusione varia dalle pianure agli oltre 1500 metri di altitudine. Le principali sottospecie sono quattro, distinte sulla base della distribuzione nel territorio. Le sue dimensioni non sono eccessive, tra i 15 e i 20 cm di lunghezza. I colori del carapace sono vari, dal giallo al verde oliva al marroncino, con macchie; il piastrone è chiaro a macchie, una per scuto. La caratteristica principale di questa tartaruga sono le zampe: sono soprannominate "tartarughe dalle quattro dita" perchè hanno quattro unghie per zampa. Per distinguere i maschi dalle femmine, oltre alle dimensioni che sono maggiori in queste ultime, bisogna analizzare la coda, che nel maschio è più lunga e larga alla base, e gli scuti anali, dall`angolo più ampio sempre nei maschi.
L`accoppiamento avviene generalmente dopo il letargo, con tre deposizioni di un numero variabile di uova da 2 a 9, la schiusa avviene dopo 3-4 mesi. In questi animali il rituale del corteggiamento non è violento come nelle altre specie; anzi consiste soprattutto in una specie di danza che il maschio esegue per la femmina, guardandola dritta negli occhi, estendendo il collo e scuotendo la testa in su e in giù. Abituate a climi piuttosto estremi, con temperature variabili dal molto caldo estivo al freddo invernale, queste tartarughe hanno un periodo di attività abbastanza breve, attorno ai quattro mesi, perchè vanno sia in ibernazione che in estivazione.
L`allevamento all`aperto può essere problematico per via dell`umidità, decisamente superiore alle nostre latitudini di questi animali; pertanto la posizione va studiata attentamente: soleggiata e ben areata, riparata dalle intemperie. Sono inoltre animali molto agili e bravissimi nello scavare: attenzione perciò sia alle fughe (molto frequenti) che agli interramenti in occasione del letargo, poichè potreste non ritrovarle facilmente. È un animale completamente erbivoro, a cui possono essere somministrati anche erba, fiori e frutti. È compresa nella CITES (Convenzione di Washington).

giovedì 25 settembre 2008

ELSEYA NOVAGUINEAE

Questa tartaruga non è molto conosciuta, ma è veramente splendida;
Originaria delle zone acquitrinose e fluviali e delle grandi lagune di Papua Nuova Guinea.
Questa specie raggiunge raramente i 30 cm di lunghezza; la testa non rientra completamente nel carapace (o guscio). Nonostante il nome comune di tartaruga azzannatrice delle Nuova Guinea, non è una tartaruga molto mordacea, di sicuro non come diversi chelidridi. È un`ottima nuotatrice, ed esce all`asciutto solo per scaldarsi; dunque negli acquaterrari la zona asciutta può essere piuttosto ridotta.
Il calore si aggira tra i 25-30°C. La sua dieta è prevalentemente carnivora.

Non inserita in alcun elenco speciale.

mercoledì 5 marzo 2008

LE TARTA-RUGHE PALUSTRI


Le tartarughe palustri , crescono molto velocemente , infatti nel giro di pochi anni possono avere dimensioni ragguardevoli.(preparatevi ad una piscina)
Nei mesi estivi è molto importante che abbiano una zona ASCIUTTA
sulla quale potersi crogiolare.
La loro alimentazione dev`essere variata spesso , infatti permette loro
di mantenersi in buona salute...
Rammollimento del guscio e alterazioni scheletriche sono imputate a carenza di vitamina D.

IN NATURA:
vive in zone dal clima mite (Florida e Golfo del Messico in generale), pertanto ha bisogno di temperature che non scendano sotto i 18 gradi. In caso contrario, i danni che subisce vanno da una specie di letargo, al quale l'organismo non è predisposto e che provoca conseguenze devastanti, fino alla morte diretta. Suggerisco l'utilizzo di un termostato per acquari (anche in casa) con temperatura fissa sui 23 gradi; non costano molto e consumano relativamente poco se nell'ambiente circostante non si scende mai sotto i 18-20 gradi. NON FATEVI INGANNARE se vedete nei laghetti all'aperto dell'Italia Settentrionale tartarughe di grossa taglia che all'apparenza stanno benissimo. Si tratta di animali liberati da poco e destinati a brutta fine. Inoltre sono animali non endemici nelle nostre regioni, pertanto nella maggior parte dei casi, oltre a subire danni loro stesse, possono provocare gravi squilibri a tutto l'ecosistema col quale entrano in contatto.

lunedì 14 gennaio 2008

UNA TARTARUGA NON HA PREZZO



PER LE TARTARUGHE COL COSTUME DA BAGNO:


I prezzi per comprare una tartaruga , come sapete dipendono dalla specie.
Per esempio una semplice tartaruga dalle orecchie rosse vi costerà tra i 25 euro mentre la tartaruga a collo da serpente , il prezzo può arrivare ai 1500 euro.( le tartarughe testudo Hermanni costano tra i 90 euro)
Spesso le tartarughe che costano dai 90 euro in su , le comprano persone che ci sanno fare e che conoscono i pericoli che possono correre le tartarughe.
Invece la tartaruga dalle orecchie rosse si trovano spesso nei corsi d´acqua abbandonate dalle persone poco informate dei pericoli di questa specie.
Le tartarughe dalle orecchie rosse sono anche carnivore , immaginatevi che strage di pesci possano fare in un laghetto o in un piccolo corso d´acqua...

Luoghi di vendita

Potete trovare molto facilmente tartarughe acquatiche NON PROTETTE dall´accordo di Washington nei negozi di animali domestici "banali".
Generalmente vengono vendute le tartarughe dalle orecchie rosse (poverette) per molto poco SORPASSANO RARAMENTE I 5 ANNI. Le specie protette vengono vendute da dei specialisti di rettili , ma in questo caso un certificato della CITES deve essere mostrato prima dell´acquisto.

IMPORTANTE

È preferibile aspettare la fine dell´inverno per comprare una tartaruga perché é sconsigliato di acquistarne una che si é svegliata da poco dal letargo. Nel caso contrario la tartaruga non andrà mai più in letargo. Ma soprattutto non comprate una BELVA del quale non conoscete la sua origine e la specie, se non sapete
di che specie si tratta non potrete sapere il suo clima.

venerdì 4 gennaio 2008

LA TARTARUGA MARINA

tartaruga marina Caretta caretta-Grecia- Mediterraneo-WWF Canon-Michel GUNTER70 milioni di anni fa ...
Vivevano negli oceani enormi rettili molto simili alle tartarughe marine di oggi: i Testudinati, lunghi anche più di 6 metri! Le 7 specie di tartarughe marine oggi esistenti sono le "dirette" discendenti di questi colossali rettili del Cretaceo ed hanno mantenuto molte delle caratteristiche dei loro antenati: carapace robusto, capo grande e tozzo, becco osseo tagliente come un rasoio, arti potenti trasformati in pinne e perfettamente adattati al nuoto. Le pinne anteriori servono per la propulsione mentre quelle anteriori, più corte e larghe, fungono da "timoni" di profondità . Una curiosità: a differenza delle loro cugine di terraferma le tartarughe marine non sono in grado di ritrarre completamente il muso nella corazza.
fonte:wwf.it